La scuola per mano

“Nessuno educa nessuno, 
nessuno si educa da solo, 
gli uomini si educano insieme 
con la mediazione del mondo”.
Paolo Freire

tRiciclo – Bimbi a basso impatto in collaborazione con il movimento “E tu da che parte stai?” di Milano presenta il progetto La Scuola per mano, che si propone di coinvolgere genitori, insegnanti, dirigenti e istituzioni per riflettere insieme sulla scuola ai tempi del Covid-19. Per ascoltare i punti di vista di tutti coloro che fanno parte della cosiddetta comunità educante. Per condividere, confrontarsi e insieme progettare una scuola pubblica aperta, inclusiva, collaborativa, in contatto con il territorio e con la città.

Dal 28 novembre al 12 dicembre, 2 dirette, 3 tavoli di confronto e 1 incontro collettivo online uniranno genitori, insegnanti, dirigenti scolastici attraverso la condivisione di buone pratiche pedagogiche e attraverso il confronto di tutta la comunità educante.
Scarica la locandina multimediale a fondo pagina per avere accesso a tutti i contenuti!

Perché tRiciclo per La scuola per mano?

tRiciclo, attraverso questo progetto, ha deciso di allargare il suo impegno solitamente rivolto alla sostenibilità ambientale in ambito infanzia, ad un aspetto fondamentale della vita di tutti i bambini: la scuola. È la naturale conseguenza dell’impegno a supporto di genitori e famiglie per l’adozione di comportamenti sostenibili e di buone prassi. Attraverso i primi progetti (dai pannolini a basso impatto agli scambi fra famiglie) l’Associazione ha accompagnato la vita delle famiglie e la crescita dei loro bambini fin dalla nascita. Adesso cresce insieme a loro concentrandosi su uno dei luoghi più importanti e decisivi per il loro futuro, la scuola.

I temi di tRiciclo sono quelli della riduzione dell’impatto ambientale e della promozione sociale, declinati come promozione di buone pratiche di economia circolare (TooRNA), di acquisti verdi (beni a basso impatto e alternative all’usa e getta), di mobilità sostenibile (Pedibus, zone sicure, micromobilità, ciclabilità) e ora anche di una scuola sostenibile (e sconfinata).

In cosa consiste La scuola per mano?

L’idea nasce dall’iniziativa nazionale “Finalmente Scuola”, di cui Marta Strata, referente del comitato scientifico di tRiciclo, è portavoce a Genova. Il progetto ha lo scopo di riportare al centro dell’interesse pubblico gli aspetti pedagogici riguardanti la riapertura scolastica sottolineando che la scuola non può essere trattata solo come un problema tecnico, poiché non c’è questione tecnica che non abbia risvolti pedagogici e non comporti ricadute sulle scelte didattiche.

La proposta di La scuola per mano è quella di ripartire dalla costruzione di processi partecipati costruttivi e generativi di autentiche comunità educanti: ritrovare un luogo comune nel quale ascoltarsi, confrontarsi e costruire una fiducia reciproca che spinga a condividere la ricerca di strade di senso per sostenere la crescita, lo sviluppo e l’educazione di bambini e ragazzi. Sostenere la nascita di processi educati ed educanti, perché la scuola è primariamente nelle buone pratiche, nella concretezza dei nostri gesti, nell’apertura alle differenze, nel riconoscimento e nel rispetto per il pensiero dell’altro.

Quindi abbiamo declinato gli obiettivi dell’iniziativa nazionale attraverso due proposte pensate per la scuola pubblica della nostra città

  1. La creazione di una diretta online (SABATO 28 NOVEMBRE ORE 10) sulla pagina fb di tRiciclo. Lo scopo è quello di testimoniare, sostenere e dare visibilità a tutte quelle “buone pratiche” che insegnanti, maestri ed educatori hanno messo a punto per riaccogliere a scuola i bambini e i ragazzi quest’anno. Per dare valore a chi faticosamente ogni giorno con creatività, competenza, professionalità ed entusiasmo porta avanti a Genova (e dintorni) una scuola attenta ai processi cooperativi di costruzione del sapere, alle esperienze pratiche e concrete, legata al territorio e al mondo che la circonda e capace di sconfinare dall’edificio scolastico. Le loro mani, le loro buone pratiche devono fare notizia per poter essere d’esempio a tutti e creare contagi positivi. Chi, in questo difficile momento sanitario, riesce a passare messaggi di cura di sé e dell’altro e non di paura e di distanza, deve avere spazio e visibilità perché la scuola di tutti e di tutte deve rimanere un luogo aperto, accogliente, inclusivo e di relazioni serene anche nella finalità di un buon apprendimento.

    Se vuoi sottoporre un buona pratica della tua scuola, compila o fai compilare alla persona di riferimento (docente, dirigente scolastico) la scheda entro MARTEDI’ 24 NOVEMBRE PROROGA A MERCOLEDI’ 25 NOVEMBRE.

  2. La creazione di un processo civico partecipato attraverso l’istituzione di tavoli di ascolto e di confronto che prevedono la partecipazione di:
  • GIOVEDI’ 3 DICEMBRE ORE 18\20 – Insegnanti (nido, infanzia, primaria, media, superiori)
  • VENERDI’ 4 DICEMBRE ORE 10\12 – Dirigenti scolastici
  • SABATO 5 DICEMBRE ORE 10\12 – Genitori (bambini 0\18 anni)

I tavoli di confronto, che avverranno su piattaforma online, saranno a numero chiuso e in base alle candidature ricevute saranno previsti in contemporanea incontri diversi in base al municipio di appartenenza.
I partecipanti potranno condividere il proprio punto di vista a partire dalle domande proposte dai monitoraggi di “Finalmente Scuola”, che verranno preventivamente inviati.
Per partecipare ai tavoli iscriviti qua, entro il 1 dicembre PROROGA A MERCOLEDI’ 3 DICEMBRE.

Un primo incontro, dunque, divisi per ruolo e uno successivo insieme SABATO 12 DICEMBRE ORE 10\12 per un reciproco confronto che porterà alla creazione di un documento nel quale verranno rappresentate le istanze, le domande, le richieste o le proposte che il tavolo intende rivolgere alle Istituzioni, che verranno infine invitate e coinvolte in un tavolo conclusivo (Data ancora da definire).

Gli incontri saranno condotti da soci Acanto, Associazione per lo studio delle dinamiche di gruppo.

Per approfondire, qui di seguito gli interventi dei relatori che progettano, sostengono e condividono La Scuola per mano:

Bernard Aucouturier, Pedagogista e Fondatore della PPA (Pratica Psicomotoria Aucouturier)

Franco Lorenzoni, maestro elementare, Cenci casa laboratorio 

Raffaele Mantegazza, Docente di Pedagogia Interculturale all’Università Bicocca di Milano

Antonella Meiani, maestra elementare, co fondatrice di “E tu da che parte stai?”

Valentina Stoppani, Architetta, Presidente Associazione Triciclo

Marta Strata, Psicomotricista e Formatrice PPA, referente del comitato scientifico di Triciclo

Per grandi e piccini qui trovate la lettura del meraviglioso libro “La buca” di Emma Adbåge, (Edizioni  Camelozampa ) che aiuta a comprendere la necessità di Scuola Sconfinata per bambini e bambine. Letta da Marco Taddei e musicata da Gianlorenzo Neri.

Scarica la locandina per avere i link interattivi ai materiali.

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